Nato a Firenze nel 1980, matura l’interesse per la fotografia durante gli studi come grafico. Questo diverrà il nuovo linguaggio con cui raccontare vita e storia di luoghi dimenticati, le strutture manicomiali presenti in Italia che, dopo la legge 180, non sono state trasformate.
Dal suo lavoro è nata una preziosa documentazione che ha richiamato l’interesse di un numeroso pubblico. Il suo lavoro è apparso in testate nazionali e internazionali, è stato esposto in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Campania e divulgato anche attraverso il supporto dei moderni linguaggi digitali.